Il lavoro di Alicia Framis si confronta con l’elemento architettonico sebbene il suo interesse sia volto soprattutto ad una possibilità di comunicazione dove l’oggetto è spesso soltanto un pretesto. La relazione con l’altro costituisce il punto di partenza per una riflessione che si sviluppa attraverso canali diversi ma convergenti: la realizzazione di abiti da difesa (Anti-bullett, Anti-dog) cosi come la messa in scena di performance che rispondono alle pressioni collettive hanno fatto avanzare, per il suo lavoro, la definizione di “scultura sociale”. Nel caso di Kidea, l’opera presentata a Greve in Chianti, l’oggetto ha comunque una presenza forte. All’interno di un giardino pubblico, attrezzato con scivoli, altalene e piste di pattinaggio, questo labirinto colorato si inserisce docilmente, e al tempo stesso in maniera decisa, nell’ambiente circostante. Il gioco viene quindi riproposto come momento di aggregazione e svago ma anche come luogo di riflessione per gli adulti, come possibilità di recupero di uno spazio negato dalla società contemporanea.

Alicia Framis [Barcellona, 1967]
Caratteristica dell’arte di Alicia Framis è la ricerca di un’immediata via di comunicazione tra l’artista ed il suo pubblico, nucleo fondamentale attorno al quale si realizza l’evento artistico. Nei suoi lavori, difatti, lo spettatore è chiamato ad interagire per intero, sia fisicamente che mentalmente.
La sua particolare interpretazione dell’arte la porta a depotenziare le possibilità comunicative dell’oggetto, la cui funzione diviene quella di solo tramite, o contenitore, di un’esperienza personale.
Quella che si viene a creare è una sorta di comunicazione tangibile, sostanziale, in grado di creare emozioni e suggestioni intellettive di intensa partecipazione. Per questo la sua arte può essere definita “scultura sociale” o “nuova arte performativa”. In linea con la tradizione delle performance, sviluppatasi a partire dagli anni settanta, i lavori dell’artista sono per lo più definiti nel tempo e limitati ad un piccolo gruppo di persone. Sono momenti di vita comune, frammenti di condivisione: un labirinto per bambini, un tavolo attorno al quale prendere un te e condividere sogni, una parete alla quale appendere desideri per una volta elaborati.