LETIZIA RENZINI | Letizia Renzini BALLETTI 
a cura di Arabella Natalini
Palazzo Malaspina, San Donato in Poggio, Tavarnelle Val di Pesa


Letizia Renzini BALLETTI

consiste in una serie proiezioni video, video-installazioni e performance di una video artista, musicista, dj e critico musicale fiorentina che utilizza trasversalmente i linguaggi visivi e sonori della contemporaneità.
In Palazzo Malaspina viene presentata una parte del suo lavoro, quello performativo, quello video e video-installativo e quello più specificamente musicale attraverso: 

l’esecuzione della performance del 7 maggio, in cui l’artista si trova affiancata da Marina Giovannini (danzatrice della Compagnia Virgilio Sieni); la documentazione/montaggio/elaborazione video di varie performance (Densa, 2003; Borda, 2006; Esercizi di vita, 2006); la proiezione di video concepiti come parti di installazioni (Gran Paradiso, 2002; Ecce Ancilla Domini, 2005) o come opere autonome (Si j’etais blanche, 2003; Tip Tap, 2005); l’allestimento di Quando eravamo felici (2002) e infine l’ascolto in cuffia di testimonianze del suo lavoro radiofonico come critico musicale (Women’s Talk, 2005).

Letizia Renzini [Montevarchi (AR), 1970]
Artista visiva, musicista, dee-jay, cantante, performer, Renzini lavora con l’audio e l’immagine, focalizzando le sue esplorazioni sulle differenze tra l’analogico e il digitale e sulle possibilità espressive ed evocative del suono, della voce e del corpo in relazione ai contesti. Particolarmente interessata alle potenzialità creative/espressive che scaturiscono dalle interazioni tra arte e vita, ha collaborato di frequente con artisti afferenti a diverse discipline.
Le sue esperienze e competenze molteplici la portano verso prassi artistiche (spettacoli multimediali, concerti, mostre, conferenze, indagini documentarie, performance, dee-jaying, ascolti, testi) che rimescolano i campi di intervento, ricercando una creatività critica e una critica creativa.