L’opera Greve ‘97 (Stollo) di Mauro Staccioli, realizzata per l’edizione di Tusciaelecta del 1997, è tornata a Greve in Chianti (Piazza della Biblioteca) in forma definitiva nel 2009, a seguito di un sapiente lavoro di restauro a opera delle maestranze comunali.
Staccioli ha pensato per Greve una specie di palo a base triangolare, uno “stollo”, come l’artista ama chiamarlo, a ricongiungere emblematicamente la storia agricola della cittadina con la sua memoria personale. Il lungo segno verticale attira su di sé le linee di forza delle architetture per sospingerle verso l’alto.

Mauro Staccioli [Volterra, 1937]
Dopo un primo periodo in cui sperimenta la pittura e l’incisione, dalla fine degli anni Sessanta si dedica con coerenza alla scultura, sviluppando un linguaggio caratterizzato da una geometria essenziale e dall’uso di materiali semplici quali il ferro e il cemento. Sin dal principio i suoi interventi scultorei si pongono in stretta relazione con il luogo nel quale e per il quale vengono realizzati. Staccioli ricerca e genera dunque segni plastici (muri, archi rovesciati, anelli, sfere…) che nascono dall’attenta osservazione di uno spazio e che dialogano con esso sottolineandone le caratteristiche e alterandone la consueta percezione, suscitando domande e possibili risposte.